Piano ISS
Il Piano ISS - Insegnare Scienze Sperimentali - si rivolge al sistema scolastico italiano e intende creare le condizioni necessarie, attraverso una specifica azione di formazione rivolta agli insegnanti del I ciclo e del primo biennio del II ciclo, per promuovere un cambiamento duraturo ed efficace nella didattica delle Scienze Sperimentali. Il Piano è partito nell'anno scolastico 2005-06 ed ha visto coinvolte alcune regioni italiane, ma solo successivamente si è esteso a tutto il territorio nazionale ed è stato incluso anche l'Abruzzo.
Il Piano prevede l'attivazione di strutture di coordinamento a livello nazionale e regionale.
Le funzioni e la composizione degli organismi di gestione del piano nazionale sono descritti nel Protocollo d'Intesa del 7.11.2005 sottoscritto tra il MIUR, le Associazioni di docenti delle discipline scientifiche sperimentali: AIF (per l'insegnamento della Fisica), ANISN (per l'insegnamento delle Scienze Naturali), DD-SCI (per l'insegnamento della Chimica), il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e Città della Scienza di Napoli.
La diffusione della cultura scientifica è una priorità per il raggiungimento degli Obiettivi di Lisbona e il MIUR da più anni si sta impegnando per promuovere varie iniziative in vista del 2010.
Il piano ISS assume alcune indicazioni di riferimento relative alle Aree tematiche e ai Contenuti ritenuti essenziali nella formazione dei docenti e degli allievi e individua le seguenti aree tematiche: - leggere l'ambiente; - trasformazioni; - terra e universo; - luce e visione.
In sintesi, il Piano prevede la costituzione di Presidi operanti in ogni Provincia con lo scopo di divulgare la conoscenza del piano e coordinare il lavoro dei docenti interessati. Nel presidio operano tre tutor, formati a livello nazionale, uno per ogni ordine di scuola.
Il Presidio della provincia di l'Aquila viene attivato nel corrente anno scolastico, presso il Liceo Scientifico "Andrea Bafile" dell'Aquila.
I tre tutor (Rosalba Pozzi, docente della Scuola Primaria "Gianni Rodari" di L'Aquila, Lia Silvagni, docente di Scienze presso L'ITIS di Avezzano e Nicolina Sucapane, docente di Matematica e Scienze presso la Scuola Secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo di Luco dei Marsi ) che hanno partecipato al I Seminario Nazionale del Piano ISS, tenutosi a Milano dal 9 al 12 ottobre 2007, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci", e il referente di Presidio (Antonella Matarese, docente di Fisica presso il Liceo Scientifico "Andrea Bafile" di L'Aquila) opereranno nel Presidio, insieme ai docenti in formazione reclutati nelle altre scuole della rete.
Due aspetti importanti del piano sono la verticalità e la necessità di formare un numero il più ampio possibile di docenti.
Gli obiettivi specifici che si intendono raggiungere sono:
- sperimentare e validare un sistema di formazione continua per i docenti che si fondi sull'azione catalizzante dei presìdi territoriali - quali centri di risorse permanenti - con un modello di intervento che integri formazione ed autoformazione anche con l'uso della rete telematica;
- sperimentare e validare materiale didattico per studenti e insegnanti;
- realizzare laboratori innovativi, prevalentemente con strumentazione a basso costo;
- garantire a livello locale la promozione di reti di scuole (rete di reti);
- fornire una prima assistenza alle sperimentazioni;
- elaborare materiale per la valutazione di percorsi innovativi di e di formazione in ambito scientifico (attività di laboratorio, visite ed esperienze presso Centri della Scienza e contesti di interesse naturalistico, ecc.);
- contribuire a valutare la congruità degli esiti didattici del Piano in collaborazione con l'INVALSI;
- confrontarsi con gli altri paesi sulle strategie di promozione dell'innovazione della didattica delle scienze.
