AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Premio "Patrizia Di Salvatore"
Con l'istituzione del premio si intende dare continuità al lavoro che la Prof.ssa Patrizia Di Salvatore, prematuramente scomparsa nel dicembre del 2001, ha svolto nella scuola.
Il suo impegno di docente l'ha sempre portata a considerare gli alunni come personalità in crescita, che vanno guidati e sostenuti nella ricerca della propria identità. La sua azione didattica non si è mai fermata al solo insegnamento disciplinare, ma si è completata con l'impegno ad organizzare, in tutti gli spazi possibili offerti dalla scuola, attività extracurriculari nelle quali i ragazzi trovassero il modo per affrontare e risolvere le loro ansie. L'azione didattica, per essere forte ed efficace, deve essere sostenuta dall'esempio: Patrizia ha realizzato in pieno questo assunto ed i suoi studenti hanno avuto sempre, con lei, uno stimolo per riflettere sulle cose fondamentali della vita.
Ora che l'esempio concreto non è più possibile, alle migliaia di alunni che passeranno in questa scuola, che non potranno incontrarla, resta il messaggio, affidato a questa iniziativa, del suo lavoro e della sua vita. Rimane un profondo vuoto in chi l'ha stimata ed amata e in chi vive nel ricordo affettuoso del suo operato e dell'accattivante sorriso.
A chi è rivolto
Il concorso è riservato agli studenti dell' Istituto Tecnico Industriale "Ettore Majorana" di Avezzano che abbiano compiuto esemplari atti di bontà.
Il premio tende a valorizzare azioni significative e concrete da parte degli alunni nei confronti di alunni o di persone al di fuori dell'ambito scolastico in uno spirito di profonda solidarietà.
Si tratta di far emergere i valori morali dell'amicizia, della solidarietà, della famiglia, dell'altruismo attraverso i fatti concreti della vita.
Modalità del concorso
Possono partecipare al concorso tutti gli alunni dell'ITIS "Ettore Majorana".
Le proposte e segnalazioni, provenienti da persone interne ed esterne alla scuola, dovranno essere raccolte dai coordinatori di classe che provvederanno a stilare una motivata relazione con l'esatta indicazione delle generalità degli alunni e ad inoltrarla alla commissione preposta entro il 30 giugno 2010.
Un'apposita commissione, nominata dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Amanzi e composta dai sigg. Anna Amanzi (presidente), Pierluigi Salucci, Sandro Di Rocco, Maria Concetta Cerasani, Matilde Amanzi, Claudio Occhioni, provvederà ad esaminare le proposte pervenute tenendo conto, come ulteriore prova di completezza della personalità, del risultato scolastico finale. Il giudizio della commissione è insindacabile.
Il premio di € 516,50, messo a disposizione da Pierluigi Salucci, sarà consegnato all'inizio di ogni anno scolastico.
Educazione alla sessualità
Le finalità del corso sono dirette a recuperare e socializzare conoscenze e sensibilità già possedute dagli alunni sulla tematica della sessualità attraverso le proprie personali elaborazioni esistenziali, confrontandone gli aspetti culturali con esperti in discipline psicologiche, mediche e sociali e quindi favorire l'insorgenza di una maggiore consapevolezza delle differenze come costruzione di coscienza con cui gestire il sé nel rapporto interpersonale.
Il corso prevede l'utilizzo di metodologie didattiche basate sul lavoro di gruppo sia in fase progettuale sia in fase che in fase operativo-esecutiva. In particolare tali modalità si propongono di privilegiare con gli studenti la dimensione relazionale per offrire uno spazio di riflessione e confronto aperto nel quale potersi riconoscere come persone e nel quale favorire un processo di accettazione (riconoscimento dell'altro come uguale e diverso).
I contenuti possono essere così sintetizzati: la sessualità in relazione al corpo - sessualità e cultura, identità sessuale ed adolescenza - sessualità e modelli relazionali con l'altro - le strutture sanitarie di consulenza specifica - la domanda di servizio, analisi dei bisogni (falsi problemi e falsi bisogni).
Nell'ambito di questo progetto è previsto anche uno "Sportello di andrologia".
Il rapporto degli adolescenti con il proprio corpo è abbastanza difficile: anche se non si evidenziano problemi particolari questo delicato periodo della vita vede i ragazzi caricarsi di ansie e di dubbi che accompagnano i normali cambiamenti del corpo che cresce. Per le ragazze è più facile aprirsi e parlare per chiedere spiegazioni e per esporre eventuali problemi grazie al fatto che la ginecologia è una disciplina più nota e più presente nella vita delle famiglie. L'universo maschile, per ciò che riguarda la sfera dell'apparato riproduttore, è invece ancora tabù ed è una iniziativa notevole quella volta ad addentrarsi gradualmente in questo campo sconosciuto.
Scuola e aziende
Lo stage ha una grande importanza nel processo di inserimento del giovane nel mondo del lavoro perché permette una conoscenza anticipata delle problematiche e delle peculiarità di questo universo diverso per caratteristiche dal mondo della scuola. Quest'ultimo è, per certi versi, un posto privilegiato perché in esso il ragazzo è al centro dell'attenzione e qui si opera nell'ottica della comprensione e dell'aiuto; al contrario sul posto di lavoro è importante essere competitivi e avere la flessibilità e la capacità di adattarsi alla mutevolezza del lavoro moderno e globalizzato.
Lo stage rende consapevole il giovane che un buon inserimento nel posto di lavoro non presuppone solamente un'adeguata preparazione ma si basa anche su una solida cultura generale, sull'attitudine al lavoro di gruppo e sulla capacità di esprimersi e comunicare.
Pertanto lo stage è uno strumento che attenua il brusco salto dalla scuola al lavoro perché sbirciare nel proprio futuro lavorativo.