IL NOSTRO TERRITORIO



carta carta del fucino

Avezzano, dove sorge il nostro istituto, si trova in provincia di L'Aquila. Essa, con un'estensione di 5.033 kmq, con circa 300.000 abitanti (con una densità di 58 ab/km) è la più vasta provincia abruzzese; comprende 108 comuni tra cui Sulmona, Avezzano, Celano, Pescina, Tagliacozzo, Carsoli, Castel di Sangro e Roccaraso.

L'economia tradizionale si basa sull'agricoltura, sull'allevamento e sul turismo invernale grazie agli impianti sciistici di Campo Imperatore, Campo Felice, Ovindoli, Pescasseroli e Roccaraso.

Un'altra attrattiva importante è rappresentata dalle bellezze naturali. Infatti l'Abruzzo è per eccellenza la regione verde d'Italia: sul suo territorio si trovano infatti tre Parchi Nazionali (lo storico Parco d'Abruzzo, quello del Gran Sasso - Monti della Laga e quello della Majella), un parco regionale (il Sirente-Velino) e varie riserve e oasi naturalistiche.

Il territorio aquilano comprende parte degli Appennini suddivisi in tre catene di montagne parallele, dalle tipiche strutture alpine: una che comprende i versanti meridionali del Gran Sasso d'Italia, i Monti della Laga e una parte della Maiella; la seconda dominata dai gruppi del Velino, del Sirente e dai monti Marsicani; la terza infine costituita dai monti Carseolani e dai monti Simbruini.

faggeta

Faggeta

L' ambiente è estremamente vario sotto il profilo vegetale, racchiude un campionario di piante che vanno da quelle proprie della flora mediterranea e della gariga, quindi vegetazione calda e secca, a quelle tipiche della tundra boreale, dell'estremo nord, localizzate nelle zone più fredde, passando attraverso una serie di formazioni intermedie.

Una componente essenziale del paesaggio è costituita dai grandi boschi di faggio che permettono escursioni immersi nella foresta ; meno diffuse sono le conifere quali l'abete bianco e il pino nero.

Sotto i mille metri compaiono boschi di cerro, nocciolo e acero, mentre i crinali della Camosciara e della Majella sono ricoperti da una fitta boscaglia di pino mugo, con macchie di ginepro nano, mirtillo nero e uva ursina. Si incontrano anche boschi di betulle.

In primavera fioriscono splendidi fiori, quali genziane, ciclamini, viole e orchidee selvatiche; più rari da scorgere sono l'iris marsica, il giglio rosso e la scarpetta di Venere. In quota possiamo trovare vari esemplari di stella alpina appenninica.

Da notare oltre i 2.200 m. che la copertura vegetale del terreno si trasforma in associazioni di piantine multicolori che crescono addossate le une alle altre cercando di assumere forme circolari per resistere all'impeto del vento.

Anche la fauna è degna di particolare interesse e comprende alcune specie molto rare nel resto d'Europa. Solo su queste montagne vivono insieme il lupo, l'orso, la lince, il gatto selvatico, la lontra, l'aquila reale, il camoscio ,il cervo, il capriolo.

Il mammifero più prezioso di tutto il territorio è sicuramente l'orso, concentrato nella Valle del Sangro e nell'Altopiano delle Cinquemiglia, presente anche a piccoli gruppi sulla Majella e sul Gran Sasso. Il camoscio appenninico è l'animale più facile da osservare, si può incontrare nel Parco Nazionale, sulla Majella e sul Gran Sasso. Il lupo è presente in tutti i parchi con una popolazione di alcune decine di esemplari. Tra i rapaci, volteggiano, oltre l'aquila reale, la poiana, il falco pellegrino, il gufo reale e il nibbio. Gli uccelli sono numerosi come il corvo imperiale, il gracchio, il codirosso mentre nei boschi imperversano il picchio verde, l'airone cenerino, la gru.

cattedrale di avezzano

Cattedrale di Avezzano

Fra queste montagne si trova l'altopiano del Fucino, una conca che anticamente era occupata dall'omonimo lago. E' sul margine nord-occidentale di questa piana che si trova Avezzano, il comune più grande della Marsica con poco più di 37.000 abitanti, posto a 695 m. sul livello del mare. La città è raggiungibile da Roma e Pescara, in meno di un ora, attraverso le autostrade A24 e A25, e da Napoli tramite la superstrada del Liri. E' il principale centro commerciale della Marsica, dove sono molto sviluppate anche l'agricoltura e l'industria agro-alimentare. Nel comprensorio morsicano anche la tecnologia occupa un posto rilevante con la stazione spaziale di "Telespazio", uno dei leader nelle comunicazioni satellitari, e con il grande impianto della Micron, industria internazionale che produce microchip. Le principali industrie sono la cartiera Burgo, le industrie di trasformazione del legname, un caseificio, una cantina sociale, impianti per il trattamento e la conservazione dei semi di patate.

La sua storia è legata a quella dell'antico lago del Fucino. L'origine della cittadina di Avezzano è legata ai piccoli villaggi-ricovero sorti per i lavori di prosciugamento del lago del Fucino all'epoca dell'imperatore Claudio.

Storia del prosciugamento del lago Fucino ed economia

Alle spalle di Avezzano si trova il Monte Salviano, che con la legge regionale 23 Dicembre 1999, N° 134, è diventata la "riserva naturale guidata Monte Salviano". Gli avezzanesi sono molto legati a questa montagna, facilmente accessibile, che rappresenta un'area dove passare tranquillamente il tempo libero a rinfrancare il corpo e lo spirito.


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